PERCHÉ ISTALLARE UN IMPIANTO?

  • installare sul proprio tetto 8 metri quadri di pannelli fotovoltaici consente di abbattere per almeno 25 anni la propria spesa per l’energia elettrica
  • con il Conto Energia è possibile produrre un reddito cedendo al Gestore della Rete Elettrica l’energia elettrica prodotta dai pannelli solari fotovoltaici.
  • esistono agevolazioni regionali per ottenere finanziamenti agevolati e contributi pubblici per affrontare la spesa iniziale
    Detto questo, possiamo approfondire il tema e scoprire cosa sono i pannelli fotovoltaici e come producono energia elettrica mettendo a profitto la luce solare. L’energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile, indispensabile per la vita sulla terra. Oggi consente di liberarci dal peso della bolletta dell’elettricità e migliorare la qualità di vita.

COME FUNZIONA UN PANNELLO FOTOVOLTAICO ?

Alcuni materiali come il silicio possono produrre energia elettrica se irraggiati dalla luce solare. Una caratteristica fisica che ha consentito negli anni ’50 la realizzazione della prima cella fotovoltaica della storia. Lo stesso nome “fotovoltaico” esprime in sè tutto il significato della scoperta, “foto” deriva da “luce”, “voltaico” deriva da Alessandro Volta, inventore della batteria. Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un “modulo”, un insieme di moduli compone il pannello solare fotovoltaico da installare sui tetti, terreni o terrazzi, ovunque ci sia un irragiamento diretto dei raggi solari. I pannelli fotovoltaici stanno ottenendo rapidamente il favore di consumatori e famiglie. Il vantaggio è evidente, investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell’energia elettrica per almeno 25-30 anni. In Germania, e di recente anche in Italia con il Conto Energia, i proprietari dei pannelli solari fotovoltaici rivendono l’energia prodotta alle società elettriche ottenendo in cambio un reddito mensile aggiuntivo.

QUANTO COSTA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

Il costo finale di un impianto fotovoltaico di medie dimensioni dipende da DIVERSI fattori, in funzione delle esigenze di consumo energetico e dalle caratteristiche della propria abitazione. Nel caso dei tetti piani, robusti e ben esposti alla luce solare il costo è notevolmente inferiore rispetto ai tetti inclinati o poco esposti.

I costi sono legati anche al mercato. Il fotovoltaico è un mercato nascente in forte crescita e i prezzi sono soggetti alle tipiche regole della concorrenza e della domanda. Finora la presenza di quadri normativi poco efficaci ha penalizzato la presenza di una stabile domanda di pannelli FV, spesso legata alla presenza di contributi regionali tramite periodici bandi di concorso. L’esiguità dei fondi per la concessione dei contributi e la burocrazia delle procedure hanno fatto il resto. Con la recente decisione di introdurre il sistema del “conto energia” si prevede un rapido incremento della domanda. Il “conto energia”, molto atteso anche dalle società di settore, favorirà anche l’accesso sul mercato da parte di nuove imprese competitors a tutto vantaggio della concorrenza. E’ pertanto consigliabile richiedere preventivi a più aziende specializzate prima di decidere a chi affidare l’installazione dell’impianto.

Come per qualsiasi altro impianto domestico anche il costo di un impianto fotovoltaico si divide in:

  1. Costi iniziali di investimento
    Realizzazione impianto, acquisto moduli e dispositivi.
  2. Costi di esercizio
    La manutenzione annuale.

Per molti anni il costo dei pannelli solari stato molto elevato a causa della bassa scala del mercato e del quadro normativo inefficace. Molti analisti prevedono il boom commerciale del solare FV soltanto dopo l’approvazione della normativa sul conto energia,

I costi di manutenzione sono generalmente bassi e accessibili a tutti. Si consiglia di stipulare il contratti di assistenza con la ditta installatrice al momento dell’acquisto per ottenere ulteriori riduzioni nella spesa.

La durata media di un impianto fotovoltaico oscilla tra i 25 e i 30 anni. Durante l’intera vita dell’impianto eliminerete parzialmente o completamente i costi di erogazione dell’energia elettrica ottenendo anche dei surplus economici nel caso del “conto energia”. I vantaggi economici sono quindi evidenti.

I costi possono essere abbattuti usufruendo degli incentivi pubblici concessi per l’installazione dei pannelli fotovoltaici dalle Regioni o dallo Stato. In alcuni casi si può ottenere un contributo pari al 75% della spesa complessiva. Purtroppo i fondi pubblici si sono dimostrati inadeguati a coprire l’intera domanda e molti bandi di concorso regionali sono ormai scaduti.

Il futuro è nella politica delle tariffe incentivate. Dal nostro punto di vista riteniamo preferibile un intervento pubblico sulle tariffe di acquisto agevolate dell’energia prodotta dai pannelli solari in conto energia piuttosto che una politica dei contributi basata su fondi pubblici limitati e accessibili a pochi. Le tariffe agevolate sarebbero applicabili a tutti gli acquirenti dei pannelli e consentirebbero al mercato del fotovoltaico di crescere rapidamente.

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